venerdì 17 ottobre 2014

POETI E POESIE CHE PARTECIPANO ALLA SESTA EDIZIONE 2014



POETI E POESIE IN LINGUA
§  AGLIERI PAOLA  "COME FOSSI GRANO"                     
§  ALCIATOR CLAUDIO  "AZZERAMENTO"
§  CANE LAURA  "66"
§  CAPODANNO MASSIMO "VORREI"                               
§  CAPPELLO GIUSEPPE "LA GEORGICA DELL'ALTIPIANO"
§  CARMIGNANI PAOLA " SEGUENDO TAYLOR"
§  DE FRANCESCO ANNA "LACRIME"
§  DE LEONARDIS ADRIANA "MAGIA"
§  DE PAOLIS GUIDO " A TE FRANCESCO"
§  DI MAIO ANTONINO " VI OSSERVO"                   
§  FEOLA RAFFAELLA "RADICI"
§  GALLO RITA " DONO D'AMORE"
§  GARGIULO ANNA MARIA "LAMPEDUSA"
§  IMPERATO CIRO "NUVOLE ASSIEPATE"
§  IZZO CRISTINA "L'ALI"
§  MAINERI MARIA FRANCESCA "IL BACIO DI UN FIGLIO"
§  MARINELLI PAOLA "IL DROGATO"
§  MINNITI RITA "UNA TELA BIANCA"                   
§  MUSCARDIN RITA "AGLI ANGELI DEL MARE"
§  OREFICE RAFFAELE "LA CALA DELL'ARGENTARIA"
§  PALERMO FRANCESCO "DI LETTI E DI POESIA"
§  PERESSINI STEFANO" FILI DI RAGNO"
§  PERRONE GIUSEPPE "OLTREMARE"
§  PROIETTI ANTONELLA "ALL'OMBRA"
§  SARDI GIOVANNI " NEL SILENZIO DELLA MEMORIA"
§  SCOCCA ANTONIO " IN ATTESA DELLA PRIMAVERA"
§  SIBILIO SALVATORE " OMBRA"
§  TERMINIELLO GIANNI " I GIRASOLI ED UN INSETTO MIOPE"

POETI E POESIE IN VERNACOLO
§  BUCCICO BENEDETTO " NAPULE"
§  CATALANI GAETANO " BASTAV'U NCI NU MOMENTU" 
§  DE VECCHIS EMILIA "LA FROMMICA E LA CICALA"     
§  DI SPIGNA EGIDIO "A LUNA CENA"                                      
§  LA ROCCA TIBERIO "LENDANE"
§  VIGILANTE GIANNI "AMMASCIATA  D'AMMORE"

POETI E POESIE GIOVANI POETI
§  GIUFFRE' CARLO " LA BARCA SORRENTINA"
§  MENNA MARIANO " LA PAGINA BRUCIATA"            
§  PANICO ANGELA "A FELICITA'"                                   
§  RISPOLI ALESSANDRO "AI MOTI DELL'ANIMA NON VINCO MAI"
§  TASSINARI ALESSANDRO "MI PRESENTO"
§ZINNIA IMMA "COME PIOGGIA D'AUTUNNO"

POSITANO. DALLE ORIGINI DEL PREMIO DI POESIA "I MOTI DELL'ANIMA" VI EDIZIONE

Dal 17/10/2014 Al 21/10/2014


Sabato 18 ottobre alle ore 17.00 al Museo del Viaggio di Positano presso la spiaggia grande si terrà la sesta edizione del Premio di poesia "I Moti dell'Anima" Città di Positano. Ha fatto strada il premio e come ogni anno  Positano si prepara, con la sua magia, a ricevere i tanti poeti provenienti da tutte le parti d'Italia dal Nord al Sud. Il Premio è organizzato dall'Associazione Posidonia con il Patrocinio del Comune di Positano e Positanonews come mediapartner.
Vogliamo ripercorrere la storia del Premio che è iniziato nel 2009 da un'idea dell'arch. Maria Rosaria Manzini. L'idea era di condividere insieme le emozioni date dalle poesie, interpretate direttamente dagli autori che si incontravano e si confrontavano. " I Moti dell'Anima", vede come protagonisti tutti coloro che si dilettano a scrivere poesie per il solo piacere di farlo, spinti unicamente dal bisogno di esprimere un sentimento. Adulti e ragazzi che concorrono insieme in una gara e che li vede essere autori,  interpreti e giudici. La giuria formata dai poeti è una caratteristica fondamentale per lo spirito della manifestazione, che  nasce come giorno dedicato alla poesia, e il premio è un riconoscimento dato direttamente da chi condivide nello stesso momento le stesse emozioni.
L'interesse crescente dei ragazzi fa si che nel 2010 la parte a loro dedicata  viene suddivisa in due giornate, una dedicata ai ragazzi delle scuole primarie, e una a quella delle scuole secondarie di 1° grado. I ragazzi vincitori delle due giornate concorrono nella serata dei poeti adulti.
Nel 2011 il premio cambia nome e diventa Premio di poesia"I Moti dell'Anima" Città di Positano e da un'idea di Sosò Guarracino nasce il trofeo dei Moti dell'Anima. Nel 2013 nasce il Premio della critica con Riccardo Duranti, Laura Franco e Lucia Macciocu
Da questo Premio sono nate anche delle Antologie.
Nelle Antologie c'è il contributo di tante persone che in questi anni, si sono rese partecipi di questa splendida avventura, dalla prima prefazione del poeta Giuseppe Liuccio  che l'ha definita una bella prova di educazione alla cultura, a quella di Don Giulio Caldiero considerandola una straordinaria esperienza di Preghiera,  e infine quella del sindaco Michele De Lucia che ha definito la poesia  un  ponte tra la nostra realtà e l'esterno.
Ricordiamo le splendide  copertine realizzate da artisti Positanesi.
La prima copertina è quella di Antonella D'Urso, dal titolo "Trasparenze" 2009, la seconda quella di Sosò Guarracino dal titolo "Migrazioni"2010 e infine Laura Libera Lupo con"Notturno a Positano" 2011.
Tanti anche i musicisti che hanno impreziosito ancor di più la giornata dedicata alla poesia, dalla giovane Anna Celentano, alla violinista Janis Marchesano, dal M° Maurizio Tessitore al pianoforte, al M° Maria Gargiulo al flauto, alla soprano Margherita Pucillo.
Abbiamo chiesto al Direttore artistico Maria Rosaria Manzini un suo ricordo di questi anni: Devo dire grazie alla Posidonia e al suo presidente Vito Casola che ha dato spazio al mio progetto, quando nel 2009 gli ho proposto di realizzare una giornata dedicata alla poesia, in questo splendido scenario, in un paese  che sprizza armonia e bellezza da tutti i pori. Luogo magico e creativo dove poter dare voce all'anima. Sono sempre rimasta affascinata dalla poesia e dall'alchimia che si sprigiona quando le parole si incastrano e ti ritrovi immersa in esse e senti che in quelle parole sono racchiuse anche  tutte le tue emozioni.  La prima edizione  è rimasta indelebile nella mia mente, con la vittoria di Fulvio Palmieri e la sua "Zanzara 'e notte" e Benedetta Irace vincitrice per i ragazzi con "A mio fratello". E così anno dopo anno senza nemmeno accorgermene siamo arrivati alla sesta edizione, quanti ricordi e quanti volti ma soprattutto quante poesie, mi capita spesso di non ricordare i nomi dei poeti ma come leggo una delle loro poesie mi ritornano subito nella mente. Quante emozioni vissute in questi anni, penso ai poeti, che si sono avvicendati, di ognuno di loro conservo il ricordo delle emozioni che mi hanno trasmesso e nelle quali mi sono spessa riconosciuta. La semplicità dello svolgimento che consiste nel rendere i poeti i veri protagonisti della serata considerandoli autori, interpreti e giudici delle poesie è rimasto immutato negli anni. La semplicità è il vero successo del Premio.
L'esperienza con i ragazzi è stata allo stesso tempo profonda ed esaltante, l'opportunità di scrivere dei propri sentimenti e pensieri, è per gli studenti un modo per sognare, creare ed emozionarsi. La poesia è stato un luogo di incontro nuovo e diverso dove confrontarsi, ascoltare gli altri e farsi ascoltare, dove alla fine tutti hanno vinto, perché tutti si sono sentiti protagonisti.

giovedì 16 ottobre 2014

POSITANO . ASPETTANDO Il PREMIO DI POESIA "I MOTI DELL'ANIMA"

12/10/2014

di Laura Franco
Come si sceglie il vincitore di una gara di parapendio?
Tanti anni fa alzai gli occhi e vidi un parapendio, poi due, poi tre, presto  ci accorgemmo che il cielo era punteggiato da grandi vele colorate… e sotto a ognuna c’era una persona: eravamo a Chamonix e era in corso un raduno mondiale di parapendio,  mia figlia mi chiese: ma come si sceglie il vincitore di una gara di parapendio?
Non lo sapevo, quasi quasi non sapevo neanche che cosa erano quelle strane cose: non erano né aquiloni né paracaduti… e cominciammo a supporre: forse quello che arriva prima? Nooo forse quello che rimane in aria più a lungo, e se invece fosse quello che sa fare le cose più belle… spostamento, altezza, velocità, mille domande e intanto guardavamo felici i colori e quell’allegro giocare del vento e con il vento.  
Sport  diversi… la maratona e i cento metri… basta guardare chi arriva prima, il salto in alto in lungo, triplo… basta un metro… ma per ginnasti, tuffatori e pattinatori? Evoluzioni? Acrobazie? Danza?
Referee, umpire, arbiter, arbitrator, judge giudice di gara, giurato giurata membro di una giuria tante parole per classificare, mettere in sequenza, ordinare, allineare cose che starebbero meglio in un mucchio o al più divise in gruppetti omogenei… non identici, non in scala.
Eppure l’uomo ama la competizione e chi ha il gene della competitività si allena per vincere di più e perdere di meno, chi quel gene non ce l’ha o ce l’ha un po’ difettoso forse non correrà per arrivare primo, ma si guarderà intorno, dentro e osserverà lo sguardo  degli altri… non viaggerà per arrivare in capo al mondo, ma con Tiziano Terzani dirà: ‘Il fine del viaggiare è il viaggiare stesso’.
E se nel nostro viaggio per viaggiare e non per arrivare smarriremo la strada potremo dire con Rabindranath Tagore:
Corro come un cervo muschiato che, pazzo
del suo stesso profumo, si lancia nell’ombra della foresta.
È una notte di maggio e il vento
è la brezza del sud.
Smarrisco la strada e cammino, cerco ciò che
non posso ottenere, ottengo quel che non cerco*
E se non siamo come ‘un cervo muschiato’ ma ci smarriamo e sentiamo la brezza del sud e ci emozioniamo, useremo parole diverse e chi arriverà primo? Difficile scegliere, difficile dare criteri oggettivi di scelta. Le poesie, l’amore e i sentimenti non entrano nel Guinness dei record…
Per il Premio "I Moti dell’Anima" i poeti selezionati saranno partecipanti e giudici. Sabato 18 ottobre ore 17.00 al Museo del Viaggio di Positano i poeti stessi eleggeranno i vincitori della sesta edizione. Oltre ai premi della giuria dei poeti saranno assegnati anche i premi della giuria tecnica. Come sono stati scelti i Premi della critica?  Nelle motivazioni troverete le risposte: venite sabato e lo scoprirete.
* Rabindranath Tagore Il Giardiniere trad Brunilde Neroni Guanda 1986 p. 53

ARTICOLO TRATTO DAL BLOG POSITANOMYLIFE DI MASSIMO CAPODANNO

 MARTEDÌ 14 OTTOBRE 2014


"I Moti dell'Anima"

Il libro di poesie "I Moti dell'Anima" raccolte dall'Associazione Posidonia e da Positanonews con il Patrocinio del Comune di Positano, è stato presentato al pubblico nelle sale del Museo del Viaggio a Positano il giorno 6 Dicembre  2009 alle ore 17.00.
L’iniziativa si propone di dedicare una giornata alla poesia, che veda come protagonisti tutti coloro che si dilettano a scrivere poesie per il solo piacere di farlo, spinti unicamente dal bisogno di esprimere un sentimento, ed è aperta a tutte le età ed a tutte le lingue e prevede la lettura di poesie inedite, recitate dagli stessi autori.
Il libro è stato curato da Maria Rosaria Manzini, ideatrice dell’evento, con la prefazione di Giuseppe Liuccio. E' edito da Positanonews Cominications prima casa editrice nata a Positano.

La copertina del 1 libro è di Antonella D'Urso, dal titolo " Trasparenze"

Maria Rosaria Manzini, il sindaco di Positano Domenico Marrone e Michele Cinque
****  



La copertina  del libro II edizione realizzata  da Sosò Guarracino dal titolo " Migrazioni"

L’Associazione culturale Posidonia e Positanonews con il patrocinio del Comune di Positano organizzano la seconda edizione de “ I Moti dell’Anima”, una giornata dedicata alla poesia, che vede come protagonisti tutti coloro che si dilettano a scrivere poesie per il solo piacere di farlo, spinti unicamente dal bisogno di esprimere un sentimento 


La terza edizione ..La copertina del libro è di Laura Libera Lupo dal titolo :" notturno a Positano"

 I Murattori in una performance per l'evento Crescenzo e Giovanna Parlato
Il Premio " Moti dell' Anima " 2011 realizzato dagli artisti ceramisti Sosò Guarracino e Mirella Onnembo
*****

 si è conclusa la V edizione, sezione adulti,  della Giornata dedicata alla Poesia, I Moti dell'Anima curata da Maria Rosaria Manzini con il patrocinio del Comune di Positano , L' Associazione Posidonia e il giornale on-line Positano News nei locali del Museo del Viaggio sulla Spiaggia Grande.
L'ass Giuseppe Guida consegna il trofeo a Daniele Locchi

La Prefazione del sindaco De Lucia:
" Ognuno di noi vive di moti dell’anima, di quelle sensazioni che ci danno l’energia interiore e ci spingono a compiere dai più banali gesti quotidiani alle grandi scelte nella vita.
Riflessioni, pensieri, immagini che teniamo stretti fortemente dentro di noi, metafore e percezioni spesso incomunicabili, perché incapaci di essere tradotte in parole. Eppure è proprio questa dimensione interiore insita in noi, che ci rende unici e apre “mondi” da scoprire agli occhi degli altri.
La poesia quindi diventa quel ponte tra la nostra realtà e l’esterno: essa ci collega alle altre sfere individuali nelle quali grazie ad essa, siamo capaci di riconoscere le nostre emozioni, il dolore, la gioia, la tristezza e la leggerezza della vita, sentendoci meno soli.
Il mio augurio va a tutti questi poeti, interpreti delle emozioni e dell’anima, giovani e meno giovani ma allo stesso modo capaci di mettere nero su bianco le impressioni, i sentimenti, le ispirazioni.
Lodevole pertanto è l’operato dell’Associazione Posidonia e della curatrice della manifestazione Maria Rosaria Manzini che, attraverso di essa, riesce ad avviare ed educare, in particolar modo i ragazzi, alla cultura della poesia, spesso vista troppo distante da noi, eppure così vicina ed inevitabilmente necessaria.

Marzo 2014  - sezione giovani . al centro il sindaco di Positano Michele De Lucia con i ragazzi delle scuole medie
****
Siamo nel 2013 . Quest'anno è stato istituito il Premio della Critica grazie a  Laura Franco e Riccardo Duranti 
**** 

La locandina di quest'anno .. 18 ott. 2014 ore 17.oo

a presentare la serata sarà ....   CHIARA D'AMICO

sabato 11 ottobre 2014

VI EDIZIONE 2014 MANIFESTO



Sabato 18 ottobre alle ore 17.00 al Museo del Viaggio(Spiaggia grande) 
serata di premiazione del Premio di Poesia "I Moti dell'Anima" Città di Positano, organizzato dall'Associazione Posidonia, dal Comune di Positano e da Positanonews come mediapartnes. 

La serata sarà presentata da Chiara D'Amico
La direzione artistica è curata da Maria Rosaria Manzini
Le poesie dei poeti assenti saranno lette da Simona D'Urso 
Ingresso libero

lunedì 31 marzo 2014

Premio della critica ragazzi 2014

Il Premio della critica è stato assegnato dalla prof. Laura Franco dell'Università Sapienza di Roma e dalla psicologa Lucia Macciocu

1* classificato Carlo Giuffrè premio della critica
istituto  A. Gemelli di Sant'Agnello
LA BARCA SORRENTINA
La barca, prua al vento,
corre sull’acqua blu come il firmamento.
Con la luce della lampara
il pescatore la lenza cala.
E tra le onde smosse dal vento,
vicino alla costa di Sorrento,
il pescatore che era attento
alza lo sguardo verso il firmamento
scorgendo veloce la stella polare
che gli fa da guida per il mare
e con la barca spinta dal maestrale,
gli sembra quasi di volare
su quella tavola blu oltremare
che il Vesuvio è costretto ad osservare.
Intanto è l’alba e il sole sale
e tra il verde e il blu del mare,
sull’albero la vela s’apre
e la barca sembra danzare
nel suo vestito bianco da sera,
che si scorge dalla scogliera.
E la barca sparisce all’orizzonte
cavalcando felice sulle onde.
Motivazione:
Oltre alla padronanza linguistica dimostra una sensibilità estetica capace di creare armonie visive non banali. La sua poesia trasmette in chi legge immagini vivide e capaci di persistere.





2* classificata Lorenza Latella premio della critica
istituto  Amalfi- Massa di Piano di Sorrento

OCCHI GRIGI
Occhi tutti uguali
Pieni del peggiore dei mali.
Quei latrati che ci arrivano contro
e  delle botte che abbiamo avuto ormai abbiamo perso il conto.
Occhi di rabbia che ci hanno sempre odiati
ora  guardano noi tutti accasciati.
Occhi di inferno che ci fanno soffrire
e mano a mano vederci morire.
Motivazione:
Dimostra sensibilità nell’affrontare un tema difficile, e riesce a trasformare le emozioni in immagini. Viene premiata la scelta del particolare, --gli occhi-- che vedono e ci fanno vedere la violenza grazie all’uso controllato di tratti brevi e efficaci.

3* classificata  Margherita Guida premio della critica
istituto  F. Caulino  di Vico Equense
BRUCIA
Brucia, brucia la montagna,
brucia la mia montagna.
E dentro arde il cuore
di rabbia e di furore.
E la mia montagna soffre,
il fumo grigio si alza e
con rosso ardore
danzan gioiose
le fiamme.
E io son sola
a guardar quella montagna
non potendo lenire le sue pene.

Motivazione:

Viene premiata l’autonomia di immaginazione che riesce a trasformare un’emozione in una metafora e a renderla attraverso l’uso di scarti semantici rapidi e efficaci. 

Poesie premiate scuole secondarie 2014



Eccoci, anche quest'anno insieme, per la giornata dedicata alla poesia






                             1° Classificato Alessandro Rispoli
                                  Istituto L. Porzio Positano


                                         Ai Moti dell'Anima non vinco mai
Ai Moti dell'Anima non vinco mai,
i miei amici mi dicono sempre:
"Un giorno ce la farai"
Beh! Questo io non lo so,
forse un giorno vincerò?
Solo fogli di partecipazione mi danno,
ma io un premio l'aspetto da più di un anno!
Ascolto sempre gli altri e le loro stupende poesie,
poi rileggo le mie e dico:
"Non sarò Dante,
il poeta famoso,
ma di certo non sono così noioso"
Ora devo andare
e vi devo salutare
perché il mio tempo è finito,
spero di avervi divertito!!!


                              2° Classificata Lavinia Russo
                                   Istituto A. Gemelli Sant'Agnello



La vita
La vita
va custodita
perché è una cosa meravigliosa
unica e preziosa.
Il dono della vita
che cammina spedita
deve essere goduto
minuto per minuto.
Della vita
va capita
ogni circostanza
ma soprattutto la sua importanza.
La vita è
come un bel sogno che
non vuoi far finire
e che in realtà puoi far divenire.
La vita è un'opportunità
che sprecata non va
coglila
e godila
La vita è un insieme di circostanze
di coincidenze
che vanno affrontate
e con coraggio superate.
La vita è
la cosa più bella che c'è
non importa quanto questa sia dura
perché da tutti verrà sempre ricordata.


                            3° Classificata Maria Teresa Fontana
                          Istituto Amalfi-Massa Piano di Sorrento



Shoah
Era un mare di bambini
un gran fascio di fiorellini
emanavano fragranza,
eran pieni di speranza.
Una notte buia e fredda
caricati in tutta fretta
destinati allo sterminio
non tornarono mai più.
Come può un cuore umano arrivare a simile orrore
da far spargere tante lacrime e dolore?

                                    3° Classificato Marco Izzo
                                Istituto A. Gemelli S'ant'Agnello



Per salvare la terra
Scrivere una poesia
non è la cosa più facile che ci sia:
ci  vuole proprio tanto impegno
per pensare e scrivere quel segno
nel quale, con la penna o la matita,
il tuo pensiero possa prendere  vita.

Poeta, però, mi voglio improvvisare
perché la  terra dobbiamo salvare;
e spero tanto di scrivere dei versi
che siano letti nei posti più diversi:
questo messaggio ci deve risvegliare
e tutti insieme dobbiamo darci da fare .

La nostra terra, con la sua bellezza,
ha bisogno di cura per trovare salvezza!
Preziosi i fiumi , stupendi  i laghi e il mare,
non li dobbiamo ancor di più rovinare!
L’ aria fresca che ci dona la vita,
facciamo in modo che resti pulita!

Per fare le cose che noi vogliamo
un modo migliore trovare dobbiamo
che il cielo, la terra e il mar non inquini
e li lasci sani e belli ai nostri  bambini.
Poeta non sono, ma ci ho provato
e spero che il messaggio vi sia arrivato.


                            4° Classificata Maria Chiara Casillo
                                    Istituto T.Tasso Sorrento


Filastrocca delle materie
Per imparare l’italiano
devi andare piano piano.
Apri la mente e la fantasia
per conoscer la geografia.
Se l’aritmetica non fa per te
l’importante è non prendere tre.
Per poter ben disegnare
matite e colori devi usare.
Se per il mondo vuoi girare
l’inglese bene devi parlare.
Tanti esercizi e tanta pratica
per le lezioni di grammatica.
Con le squadre e col compasso
disegniamo che è uno spasso.
Poi svolgiamo con fede e passione
la lezione di religione.
Se delle guerre vuoi ascoltare
un libro di storia devi sfogliare.
In francese si dice “mais oui”
in italiano diciamo sì.
Se in motoria vuoi primeggiare
le tue gambe devi allenare.
Se ti alleni a perdifiato
con il flauto non sei stonato.
se non studi e sei distratto
stai tranquillo che prendi quattro.
La scuola, che bell’invenzione!
Carlo Magno ci ha fatto il bidone.

                            5° Classificata Bianca Bacci
                                Istituto 
L. Porzio Positano

                                                  Ricordi ...
E il sole tocca l'acqua,
e il cielo si tinge d'oro
e il tempo passa.
E per tornare nel passato ho solo i ricordi,
vaghi e sfumati, nient'altro che quelli.
Vorrei, che il tempo si fermasse,
che scegliesse l'attimo più bello della mia giovane vita,
che s'intrappolasse in quell'attimo.
So quale scegliere.
Quello in cui i nostri sguardi s'incontrano,
quello in cui le nostre labbra si sfiorano,
perché ogni secondo, ogni minuto che passa, porta via quell'istante
così, che diventi sempre più vago.
E il sole tramonta,
un altro giorno è passato
e ormai so, che quando sarà il momento di dimenticare,
sarai solo un ricordo …